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Manovra 2020: tasse e pensioni ecco cosa cambia

Manovra 2020:  tasse e pensioni ecco cosa cambia

Il primo Gennaio 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il testo definitivo della Legge di Bilancio inerente alla manovra economica 2020. Grandioso! Ma cosa significa? Leggi in seguito per scoprire le più importanti novità riguardo il futuro degli italiani. 


Niente paura, in questo articolo non useremo paroloni! 


MANOVRA 2020: di cosa stiamo parlando?


Si tratta di un disegno di legge approvato dal nostro parlamento che annuncia quali saranno i cambiamenti in diversi settori di interesse per tutti i cittadini italiani a partire dal nuovo anno. Principalmente sono emersi fatti interessanti che riguardano il futuro delle pensioni e delle tasse. Vediamoli. 

 

TAGLIO AL CUNEO FISCALE


COSA: Cuneo fiscale fa riferimento al costo del lavoro che viene trattenuto dalla busta paga del lavoratore, dipendente o autonomo, e dal datore di lavoro; e che entra automaticamente nelle casse dello stato per sostenere i costi di previdenza. 

Una riduzione del cuneo fiscale si traduce facilmente come una riduzione della parte di salario percepito destinato a finire nelle tasche dello stato. Un beneficio per il contribuente dunque!


CHI: interessa tutti i lavoratori e lavoratrici italiane a seconda della fascia di reddito di appartenenza. 

COME: gli italiani beneficeranno di questo vantaggio in base alla soglia di reddito  lorda percepita annualmente. Vediamo in dettaglio: 


       » FASCIA 1: fino a € 26.600 Bonus Renzi passa da € 80 a € 100 al mese.


       » FASCIA 2: tra € 26.600 e € 28.000. Aumento di €100 in busta paga al mese.


       » FASCIA 3: tra € 28.000 e € 35.000. Aumento di € 80 in busta paga al mese. 


       » FASCIA 4: sopra i € 35.000. Bonus di € 80 fino ad azzeramento. 

 

QUANDO: la manovra partirà il 1° Luglio 2020. Dunque, varrà per sei mensilità nel 2020, per poi prodursi interamente a partire da Gennaio 2021. 

 


PENSIONI 


Per tutti gli interessati a questa categoria, potete tirare un sospiro di sollievo! Vengono confermati i requisiti previsti per Quota 100 e Ape social


La nuova legge di bilancio prevede invece una mini rivalutazione per gli assegni dei pensionati italiani fino a 4 volte il minimo. In pratica se fino ad ora i compensi pensionistici erano valutati fino al 97%, dal 2020 avranno una rivalutazione completa del 100%. 


La misura verrà applicata direttamente dall’ente previdenziale nella fase di calcolo dell’assegno pensionistico. 

 

Altro punto toccato dalla riforma è la cosiddetta Pensione di Garanzia per i giovani, una proposta che già aspettava conferma l’anno scorso, e che ora entra ufficialmente in vigore.  La bozza di legge prevede una copertura di € 650 al mese per assicurare ai giovani con carriere oscillanti e precarie una copertura minima per la pensione. 


Tale garanzia viene riconosciuta a condizione che siano stati versati 20 anni di contributi e che la pensione sia prevista dopo il 2030. 

 


Tuttavia, queste sono solo alcune delle importanti norme che prevede la riforma economico  finanziaria del 2020, per saperne di più visita il sito del ministero

 

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